I prodotti di Up Pharma

Caratteristiche del prodotto :

Composizione:

1 bustina contiene: INGREDIENTI PER DOSE (1 STICK) % VNR LACTOBACILLUS PLANTARUM 2 mld LACTOBACILLUS REUTERI 3 mld LACTOBACILLUS RHAMNOSUS 3 mld VITAMINA B1 1,10 mg 100% VITAMINA B2 1,40 mg 100% VITAMINA B6 1,40 mg 100% VITAMINA PP 16 mg 100% ACIDO FOLICO 0,20 mg 100% INULINA 2,5 g

Somministrazione:

si consiglia l’assunzione di 1 bustina al giorno (da sciogliere in un bicchiere di acqua) a stomaco vuoto, almeno 15 minuti prima di mangiare.

Indicato per:

BIO-MIXORAL risulta utile nei casi di: • prevenzione delle infezioni opportunistiche, conseguenti a terapie antibiotiche o da riduzione delle difese immunitarie: molta della microflora intestinale viene distrutta dagli antibiotici, instaurandosi così condizioni favorevoli allo sviluppo di organismi patogeni. L’assunzione di probiotici, in concomitanza ad una terapia antibiotica, è in grado di ridurre l’incidenza di infezioni opportunistiche e di ripristinare, in tempi più rapidi, l’assetto fisiologico della microflora intestinale. • diarrea: l’uso dei probiotici riduce la severità e la durata delle diarree di origine virale e/o conseguenti all’assunzione di antibiotici. • discomfort intestinale: nei soggetti sani, alcuni probiotici contribuiscono in modo significativo alla regolarizzazione dell’alvo ed alla riduzione della sintomatologia soggettiva addominale fastidiosa (gonfiore, fastidio addominale, ecc.) • patologie intestinali: i probiotici sembra possano influenzare positivamente il decorso di patologie infiammatorie ed infettive dell’intestino e di quelle disfunzioni correlate al malfunzionamento della barriera intestinale (o alla modificazione dell’assetto immunitario di questo apparato). • intolleranza al lattosio: la bassa attività ß-galattosidasica a livello della mucosa intestinale, che rende il lattosio non digeribile, può essere aumentata dai lactobacilli. • infezioni uro-genitali: sia nella donna (cistiti, vaginiti, …) che nell’uomo (prostatiti, uretriti, …) i probiotici possono apportare beneficio sia nella prevenzione che nel trattamento di queste fastidiose e cronicizzanti situazioni. • patologie virali stagionali: alcuni probiotici, probabilmente grazie alla stimolazione di vie dell’immunità aspecifica, sembrano in grado di ridurre la durata e la gravità di patologie virali stagionali;



È ormai ben documentato che influenzare la composizione del microbiota, mediante la somministrazione di batteri probiotici, può contribuire alla salute ed al benessere. I lactobacilli costituiscono uno dei principali gruppi di probiotici che formano la microflora intestinale dell’adulto e le diverse classi di lactobacilli colonizzano praticamente quasi tutto il tratto intestinale. Il LACTOBACILLUS PLANTARUM è risultato resistente a ripetuti cicli di terapia antibiotica e per questo è particolarmente interessante per i pazienti che soffrono di infezioni frequenti. Ha proprietà adesive che lo rendono utile per combattere l’Escherichia Coli. Utile per il trattamento di patologie come la Sindrome dell’Intestino Irritabile (IBS), Colite e Morbo di Crohn. Il LACTOBACILLUS REUTERI svolge un’attività di riequilibrio dell’alterata flora batterica. Il LACTOBACILLUS RHAMNOSUS è un batterio anaerobico con una elevata capacità di produzione di acido lattico nell’intestino; è dunque in grado di acidificare l’intestino tenue, rendendolo adatto per i lattobacilli ma inospitale per i batteri patogeni. Utile in caso di costipazione, infezioni del tratto urinario, vaginosi batterica e vaginiti da candida. La VITAMINA B1 (Tiamina), la VITAMINA B2 (Riboflavina), la Vitamina B6 e la vitamina PP (Niacina) contribuiscono al normale metabolismo energetico*. La VITAMINA B6 e l’ACIDO FOLICO contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario*. L’INULINA è un alimento prebiotico, cioè un ingrediente alimentare non digeribile che, a livello dell’intestino crasso, stimola selettivamente la crescita e l’attività metabolica dei lactobacilli. Facilita la digestione e riduce il gas intestinale; infatti, questo polimero glucidico aumenterebbe la densità di bifidobatteri e diminuirebbe quella di batteri nocivi.

*REGOLAMENTO (UE) N. 432/2012 DELLA COMMISSIONE del 16 maggio 2012